27 novembre 2015

Insieme Raccontiamo 3 - Il fuoco che arde

Quanto tempo è che manco da questa casa...troppo, assolutamente troppo! E mi dispiace molto. Mi credete, vero, se vi dico che ultimamente non ho avuto neanche il tempo di pensare... Un susseguirsi di giornate frenetiche e di imprevisti catastrofici l'hanno fatta da padrone. Poi oggi sono riuscita finalmente a mettermi in pari almeno con le incombenze domenstiche e la voglia di tornare a scrivere è ritornata.



Riprendo da dove ho lasciato, dal finale di racconto cominciato da Patricia e che io mi accingo a scrivere.


Questo è l'incipit per questo mese.


Seduta sul dondolo il tazzone di tè al gelsomino fumante tra le mai, guardava il fuoco nel camino. Le fiamme giocavano allegre a creare strane figure. Fiori, alberi, fate, una porta.
ma oltre la porta una figura vagamente umana faceva cenno di seguirla. Come in trance, si alzò e andò verso di lei.


Questo il mio finale.


Impossibile resistere al suo fascino. Si avvicinò piano, un po' timorosa perchè si stava avvicinando al fuoco del camino. Il fuoco, però non bruciava, emanava solamente un caldo e rassicurante tepore. Allungò una mano e insieme entrarono insieme nella porta magica.


Tutto era diverso al di la del fuoco. Una soave musica di sottofondo accompagnava canti e balli destinati a durare fino all'ultima fiammella. Già, perchè il mondo fatato del fuoco esiste finchè il legno brucia e la fiamma viene alimentata. Poi quando il fuoco si spegne tutto svanisce e la ragazza torna a essere sola con la sua tazza di tè, ormai freddo, in mano.


10 commenti:

  1. Molto carino il tuo finale *__* Sto leggendo "in giro" quelli dei numerosi partecipanti, veramente creativi e ispirati tutti!
    Brava la Pat che ha dato il via a questa iniziativa, che permette anche di scoprire nuovi blog/gers ^_^

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    1. Infatti, è così che ho scoperto il tuo, di blog.
      Molto carino davvero questo finale, anche se denuncia la mancanza d'amore.
      Cristiana

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    2. Veramente Cristina! A me dispiace che del mio finale passi la mancanza d'amore perché vuol dire che non riesco a spiegare bene le emozioni... rifletterò su questo aspetto della mia scrittura. Intanto do a tutte e due il benvenuto in questa casa fatta di tanti coinquilini (attualmente tutti molto assenti).

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  2. Ciao Margherita. Bello davvero. Sa di favola antica, quella della nonna per intenderci.
    Non voglio dire che sei nonna, però è come se con questo racconto ricordassi quelle che magari ti raccontava lei.
    Mi piace!!

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    1. Grazie Patricia! Io da piccola ho trascorso molto tempo con le mie nonne...

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  3. Molto bello questo finale. Bravissima Margherita.
    Io trovo che questa ragazza, invece, abbia un gran dono. Quello della fantasia.

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  4. Contiene un grande insegnamento, mi pare: le cose belle vanno alimentate ....

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  5. Ciao Margherita,

    confermo anche qui il commento lasciato da Pat: semplicemente onirico, perché davvero non si nota il confine tra sogno e realtà.

    Certo l'immagine di apertura potrebbe dare un'indicazione, ma chi sono io per stabilire quale sia la visione corretta? :P Sempre che la si voglia realmente scoprire ;)

    Un saluto a tutti i coinquilini ed in particolare -non me ne vogliate- alla Principessa, con cui ho incrociato il cammino in passato :P Alla prossima, tornerò a trovarvi ^_^

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    1. Pi Greco, che piacere ritrovarti!
      Sono stata parecchio assente ultimamente ... risucchiata dagli eventi.
      Mi auguro che le nostre strade si possano incrociare ancora.
      Un abbraccio

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    2. Ci sarà sicuramente occasione, Principessa ^_^

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